Associazione Sportiva Dilettantistica Ibasprengisandur

NEL PARCO DELLE FORESTE CASENTINESI IN MOUNTAIN BIKE

Un percorso tra boschi e paesi del Casentino

Partenza dalla nostra sede di Brisighella il venerdì sera, sosta per la cena e la notte a Casa di Ponte nel comune di Tredozio; via per i boschi del fantastico parco delle Foreste Casentinesi; sosta con cena e pernottamento a Fiumicello nel comune di Premilcuore; secondo giorno in quota per toccare il monte Falco e il Falterona, famoso per dare vita all'Arno, e discesa adrenalinica fino alla valle del Sieve per prendere il treno e fare ritorno a Brisighella.

Percorso nelle Foreste Casentinesi Staff Roland e Sebastian
Il percorso del viaggio nel Parco delle Foreste Casentinesi

Venerdì sera
Ritrovo a Brisighella dove ci conosciamo, se non lo abbiamo fatto già in altri viaggi, si caricano i veicoli dello Staff di mountain bike e bagagli e ci si trasferisce a Casa al Ponte nel comune di Tredozio, il più vicino accesso al Parco delle Foreste Casentinesi.
Ci ospita un rifugio con ampie camerate, cena, ultimo controllo alle Mountain Bike sotto l'attento controllo di Roland meccanico di MTB, per avere tutto in ordine e, se rimane del tempo, passeggiata notturna attorno al lago

Foresta

Sabato
Colazione nel rifugio e partenza per affrontare il primo quarto di viaggio nel parco.
Le piste sono segnate sul GPS che avete su manubrio, ma in testa ci sono i responsabili dello Staff di IBAS: Roland tracciatore del percorso e grande conoscitore delle zone e Sebastien istruttore MTB ufficiale. Sono a vostra disposizione per consigli, indicazioni e aiuto nei tratti più impegnativi.
Da questo momento le biciclette e i veicoli della IBAS andranno su piste diverse per incontrarsi solo nei punti di riordino. Il collegamento tra i vari responsabili dello staff è garantito da un telefono satellitare. Ci si avvia dai 623 m slm del rifugio e si arriva con una comoda strada forestale in cima al colle Tramazzo 1007 m slm.

Ponte In tre

Da qui in cima ad un crinale spartiacque spettacolare stando sempre tra i 900 e i 1000 m slm si arriva sopra il paese di San Benedetto in Alpe. Discesa vertiginosa e ritrovo con il mezzo assistenza per il pranzo. Messa a punto, se occorre, delle MTB e si riparte per la seconda tappa che ci porterà a Fiumicello.
Salita al monte Bucine 1042 m slm. Cresta sospesa fino al rifugio Cavallaro per cominciare la discesa che con ripidi tornanti del sentiero ci porterà nella valle del fiume Rabbi.

Ci immettiamo sulla strada asfaltata che in 3 Km ci farà arrivare alla fine della tappa odierna presso l'albergo Fiumicello nella omonima località interna al parco. I mezzi dell'assistenza hanno portato i bagagli personali, gli attrezzi e i viveri per la cena. Ci si potrà fare una calda doccia, una messa a punto dei mezzi e, se rimane energia, potremo fare il giro a piedi del sentiero Natura che porta al vecchio mulino Mengozzi.
Cena e a dormire non senza aver fatto conoscenza della volpe ormai di casa che alla sera viene a mangiare davanti alle porte dell'albergo: domani ci si deve alzare presto.

Nel bosco Salita Discesa


Domenica
Sveglia alle 6,15; occorre essere pronti con i bagagli fatti e le stanze riordinate per fare la colazione alle 7,00. Poi alle 7,30 partenza per la seconda tappa di questo meraviglioso giro nel Parco delle Foreste Casentinesi.
Salita per la strada forestale fino a raggiungere la sommità del Poggio di Coloreto che lasceremo alla nostra sinistra a quota 998 m slm. Da qui ci inoltriamo per un sentiero che scende al bivacco casa Sassello a 893 m slm.

Altirilievo Sebastian e Roland Linea dei monti

Abbandoniamo il sentiero per salire dolcemente attraverso una cresta grazie ad una poco nota strada fino al Giogo Castagno a 1100 m slm. Poi continuiamo a salire in cresta con un panorama mozzafiato passando per una cascata fino al rifugio Fontanelle a 1389 m slm per arrivare poi al pian delle Fontanelle dove abbiamo appuntamento con l'assistenza IBAS che ci ha preparato lo spuntino per il pranzo.
Dopo una pausa per gustarsi il caffé o, per chi preferisce il tè preparati dallo staff IBAS, e un riordino dei mezzi ci prepariamo ora ad affrontare la cima più alta del Parco, la Cima del Monte Falco che con i suoi 1857 m slm supera di soli 3 metri la cima poco distante del Monte Falterona famoso per dare vita all'Arno 3° fiume italiano per lunghezza.
La salita la si può effettuare grazie a una strada militare che porta ad un impianto antenne (cercheremo di allontanarci al più presto da questo sito simbolo del mondo tecnologico in contrasto con l'ambiente di un parco), quindi all'arrivo di uno dei rarissimi skilift della zona.

Bea nel bosco Stele pellegina Casolare

In cima al Monte Falco un terrazzino ci permette di gustare il fantastico panorama formato da tutta una serie di quinte che si alternano a vallate longitudinale e trasversali alla vista di 180°.
Scendiamo quindi per fare la foto d'obbligo alla sorgente dell'Arno dove faremo rifornimento di acqua. Da qui attraverso una strada abbandonata, che lo Staff sotto la guida di Roland ha ripulito per un tratto di 500 metri, ormai invasa da ginestre e rovi perdiamo quota sul versante a sud dell'Appennino.

Dal racconto di Bea che ha fatto lo scouting a novembre 2008: "Dalla cima di M. Falco ha inizio uno dei bei single-track, che ci porterà alla sorgente (fiume Arno n.d.r.), da qui, dopo un fresco ristoro alla sorgente, il percorso si fa più scorrevole ma non mancheranno alcune sorprese..... fino ad incontrare una bella discesa lunga e pulita che ci porterà in pochi minuti, sulla strada asfaltata. Ancora pochi km pianeggianti ed eccoci arrivati alla stazione."

Erta di Roland Bea e Roland panorama Il trenino

Da questo punto scenderemo per tutto il percorso di 27 Km per poter arrivare a LONDA che è il paese che ci anticipa la valle del SIEVE. Cercheremo a questo punto di rispettare l'orario di arrivo del Treno a Contea in valle del Sieve dove nella stazione ci forniremo dei biglietti del treno per fare ritorno a Brisighella assieme alle nostre bici.
Il rientro a Brisighella in serata chiuderà questa esperienza di due giorni di immersione nella natura.

Altimetria del percorso
Altimetria del percorso completo (fonte Ibasprengisandur Asd)

31 gennaio 2016

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