Associazione Sportiva Dilettantistica Ibasprengisandur

COLLI DEL PROSECCO E PREALPI TREVIGIANE

In Mountain Bike tra colline, vigneti e monti

Percorso: 80 Km circa.
Difficoltà: per esperti allenati.
Equipaggiamento necessario: bici ammortizzata, buoni freni, buone gomme, k-way,
casco, scarpe da torrentismo (per chi desidera esplorare il canyon),
zaino, borraccia, abbigliamento tecnico da mtb, macchina fotografica.


Dagli appunti: "La prima tappa è molto bella, con qualche tratto di single track tecnico (eventualmente da fare con bici in spalla) e strappi di salita, però necessari per evitare le strade principali. la seconda parte è di circa cinquanta chilometri con percorsi misti e divertenti in luoghi davvero belli, provare per credere!"

Partenza dall'Agriturismo

La mattina di sabato partenza dall'agriturismo Cà Borgh (www.caborgh.it). Briefing, sistemazione delle bici, e via, si parte lungo le colline del Prosecco di S. Pietro di Feletto seguendo il suggestivo sentiero di fondo valle, lungo il torrente Crevada, passando per Refrontolo e il Mondragon presso il bivacco Marsini.

Torrentello Boschi

Poi giù, verso il famoso Molinetto della Croda per una breve sosta. Si riparte per le stradine del bosco in direzione di Arfanta dove si potrà godere di una vista strepitosa delle colline. Seguendo i tracciati sterrati si arriva nei pressi di Tarzo dove attraverseremo un castagneto molto bello. Si scende in Valsana per il giro dei laghi di Revine, passando prima per il villaggio palafitticolo "Livelet" e per il centro storico di Lago. Quindi, per il sentiero che contorna il lago, si prosegue fino a Colmaggiore al "Vaa dee Femene" dove ci fermiamo per il pranzo.

Molino Palafitte Ciucchi

A questo punto avremo fatto circa 23km. Si prosegue lungo il sentiero "via dell'acqua" che da Revine ci porta diretti nel centro storico di Serravalle (Vittorio Veneto) ai piedi dell'antico castello dei Da Camino. Faremo un giretto per le viuzze del centro e decideremo se spingerci fino alle grotte del Cajeron.

Serravalle Grotte

Terminata la prima parte del giro ci trasfeririamo in furgone al "Pian delle Femene". Ci sistemiamo all'agriturismo Casera Vecia dove ceniamo e pernottiamo in un rustico ambiente a 1.127 mt. s.l.m. Prima di cena è possibile fare due passi fino alla casera Grava, dopo il tramonto sarà probabile vedere dei caprioli.

Domenica mattina, colazione, briefing e alle 9.30 circa si parte in direzione "la posa" scendendo sul versante bellunese per una vecchia strada sconnessa in località Pianezze e il Col de tabac.

Bosco Prati

Un tratto di asfalto ci porta a Sant'antonio di Tortal e poi verso il meraviglioso Brent dell'art, un canyon che potremmo esplorare con scarpe da acqua o da torrentismo (da portare per chi volesse accedere all'acqua). Qui faremo una breve sosta pranzo giusto per recuperare energie.

Brent dell'art gola Brent dell'art verde Brent dell'art passaggio

Dal fondo della valle ci aspetta una salita tosta con alcuni tratti da fare spingendo la bici. Più avanti in località da Geppo in Zelant (748 m), si prosegue tranquilli per i sentieri di montagna passando per una antica fornace per calce, museo a cielo aperto in val Foran.

Salita Direzione

La stradella poi si restringe e il fondo peggiora seguendo una mulattiera che ci costringe per un breve tratto a portare la bici in spalla finché non ci colleghiamo nuovamente al sentiero ciclabile che ci porterà in Prederadego (910 m), il luogo dove passava l'importante strada romana Claudia Augusta Altinate.

Da qui si scende a valle verso Cison di Valmarino (decideremo in base alla nostra volontà se passare per l'Abbazia di Follina o girare brevemente per il centro storico di Cison).

Qui troveremo il furgone che ci porterà alla base, l'agriturismo Cà Borgh a San Pietro di Feletto, dove ci si fa una bella doccia e un buon relax prima di tornare a casa.

31 gennaio 2016

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